Come si comincia a fare trading?

Come si comincia a fare trading?

Dicembre 5, 2019 0 Di gulio

Se siete dei trader, sicuramente avrete fatto scorpacciata di qualsiasi tipo di materiale didattico sul quale abbiate avuto modo di mettere le mani. E’ una scelta piuttosto saggia, quella di acquisire sempre più informazioni. E se avete anche solo sfogliato brevemente un singolo libro di analisi tecnica, avrete sicuramente familiarità con un vecchio adagio: trend is your friend. Questo vero e proprio mantra viene ripetuto in ogni libro di analisi tecnica e grafica. Ed è importante capire i limiti di questo concetto.

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Il mercato

Il mercato altro non è che un ambiente in cui determinati eventi vanno a distribuirsi. Non è diverso da qualsiasi altro ambiente si possa analizzare, almeno concettualmente. Ovviamente, non stiamo parlando di un sistema deterministico, né casuale, ma caotico. Diamo per buona questa premessa per avere un punto fermo nella nostra discussione. Siamo infatti sicuri che non sia deterministico, ma sono in molto gli operatori che pensano che il mercato sia casuale, e rispettiamo la loro opinione, benché di diverso avviso. La teoria della Random Walk è infatti ancora oggi molto popolare.

Trovare un edge

Come detto, il mercato è un ambiente di distribuzione degli eventi. Il mercato può sostanzialmente fare tre cose: salire, scendere, o rimanere dov’è. Tuttavia, questa terza opzione solitamente viene di gran lunga sottostimata, perché le possibilità che un mercato rimanga “immobile” per un lasso di tempo significativo sono sostanzialmente nulle. Per comodità -anche di calcolo-, si tende a dire che il mercato possa fare due cose: salire o scendere.

Il trend: cos’è

Il trend è la tendenza della distribuzione degli ultimi x eventi, osservati sul nostro time frame di riferimento. E’ chiaro che il Time frame a 5 minuti potrà presentare caratteristiche diverse da quelle del mensile, così come quello giornaliero può essere potenzialmente diverso da quello orario, quindi in realtà quando si parla di trend lo si fa sempre andando a contestualizzare il dato a seconda del time frame. In ogni caso, come abbiamo già detto, possiamo identificare il trend come l’ultima tendenza osservabile. La definizione deve essere in ogni caso abbastanza generica, poiché non essendoci metodo di misurazione precisi, molto viene lasciato alla discrezionalità del trader.

Identificare il trend

Come si identifica un trend? Molto spesso i libri di nalisi tecnica fanno apparire questo passo come piuttosto semplice, quasi come se l’identificazione del trend fosse qualcosa di facilmente risolvibile, intuitivo. In realtà le cose sono più complesse di così. Ci sono comunque sia molti modi per identificare un trend. Alcuni sono piuttosto “meccanici”, altri invece devono essere condotti tramite un’analisi discrezionale. Questa recensione non vuole necessariamente essere un trattato di analisi tecnica, quindi per espletare il suo compito basti ricordare cos’è il trend: l’ultima tendenza osservabile. Se avete dei dubbi, selezionate uno strumento il cui trend sia chiaramente definito: rialzista o ribassista fa in realtà poca differenza

Il vantaggio del trading trend-following

Il trading si divide principalmente in due correnti: trend-following e “contrarian”. Cos’ come facilmente intuibile dai nomi, il trend-following trader va a cercare un trend per tradare a suo favore, mentre il contrarian altro non fa se non il contrario: dato un trend, cerca di andare ad intercettare le sue correzioni/inversioni.

Il trend-following trading comunque presenta dei vantaggi statistici: nel momento in cui abbiamo classificato un trend come “rialzista”, sappiamo che fintanto che la tendenza di fondo non cambia, dato un dato momento X, ci saranno più possibilità che, in un certo intervallo di tempo, il mercato abbia percorso prima una certa distanza a favore di trend.

Un esempio pratico

Supponiamo di avere di fronte il grafico dell’azienda Rossi. Ad oggi, non solo l’azienda Rossi quota a 50, ma il trend di fondo è chiaramente rialzista: un mese fa era a 40, due mesi fa a 35, tre mesi fa a 25 e 4 mesi fa addirittura a 20. In sostanza, il trend è sano ed è rialzista. Ora, fintanto che il trend non da segni di inversione, ciò che possiamo fare è andare a comprare, ben sapendo che, per ogni ora/giorno che passa, ci sono più possibilità che prezzo salga di un euro piuttosto che scenda di un euro.